Un Fiorino!

Hei! Chi siete? Siamo due … Cosa fate? Cosa portate?  Niente, roba… Sì, ma quanti siete? Due, siamo io e lui… dietro non c’è… UN FIORINO!

Si paga?  UN FIORINO! 

Tonf (caduta di un sacco)!!! Oh oh, ferma tutto! Scusi doganiere…il sacco

Hei, chi siete? Quello che è passato adesso col carro… ci è caduto il sacco qua. COSA PORTATE? Niente, quello di prima…ma siamo passati proprio adesso! Stavamo qua ed è caduto il sacco. Sì, ma quanti siete?

UNO, eravamo due quando siamo passati ma adesso uno per recuperare il sacco. UN FIORINO! Sì, ma era caduto il sacco e allora siamo passati per recuperare… UN FIORINO!

Andiamo vai…  grazie. HEI! Chi siete? Quelli di prima…so’ venuto a prendere il sacco…   COSA PORTATE?

Olive, caciotte, pane, un po’ di… SI’, MA QUANTI SIETE?

UNO… IO so’ entrato, sto uscendo     UN FIORINO!

Cioè, uno entra… esce…, cos’…  paga sempre un fiorino???

Vabbuò, grazie, arrivederci

HEI!  CHI SIETE?  Ma vaf…. !!!

COSA PORTATE?  SI’, MA QUANTI SIETE? UN FIORINO!!!

HEI! CHI SIETE? COSA PORTATE? SI’, MA QUANTI SIETE? UN FIORINO!!!

Stamane mi è venuto in mente questo fantasmagorico scambio di battute presente nel film “Non ci resta che piangere” dei mitici Troisi e Benigni. E sapete perché? L’Italia in zona gialla ha ridato vigore, speranza, gioia e rinnovata intraprendenza a tutto lo scoutismo e tutto ciò è davvero bellissimo. Ma non posso far a meno di ricordare gli enormi sacrifici che tanti capi hanno fatto nei mesi passati per mantenere viva la relazione educativa, a costo di mostrare sempre la stessa Autocertificazione (come se fosse un Fiorino) ai posti di blocco (come se si trattasse del doganiere del film) per continuare le nostre attività (olive, pane, caciotte…). SI(AMO) STATI E SI(AMO) GRANDIOSI!!!  HEI! Quanti siete? TANTISSIMI! Cosa portate? Il NOSTRO SERVIZIO! UN FIORINO!

Buona Caccia e Buon Volo

A Cura di Pietro Mastantuoni – Pattuglia Comunicazione